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Le ultime notizie

“Il ragazzino di undici anni è ancora in terapia intensiva non è cambiato granché. È stazionario. Al momento è legato a tutte le macchine per la ventilazione. Il danno polmonare è importante”. Così Vincenzo Tipo, primario del pronto soccorso dell'ospedale

“Tira un’aria diversa da quella che si vuole raccontare. L’aria di quella che sono indignati da una parte intorno a Renzi. Ritengo che sia vergognoso in una democrazia matura. Non siamo i primi e non saremo gli ultimi. Indipendentemente da

“La Lega, primo partito d’Italia, continua a costruire un percorso che attrae la società civile anche sul nostro territorio. Siamo pronti, dal nostro campo, a dare il contributo necessario per il rilancio di Napoli. Fare opposizione vuol dire offrire anche

Altro  che "Notti magiche", è una notte tenebrosa quelle che vive l'Italia di Roberto Mancini all'Olimpico contro la Svizzera.  Contro gli elvetici gli azzurri non superano l'1-1 e ora la qualificazione ai mondiali del 2022 si complica parecchio. Tante la critiche

Resta stabile il numero di positivi in Campania: 830 i casi positivi su 27.580 test. In lieve discesa l'indice di contagio, al  3% (ieri era dello 0,30% più alto). Sei i morti. Il governatore della Regione Campania si era già detto

Annamaria Bozza è intervenuta ieri a Barba&Capelli per presentare lo spettacolo di cui è autrice insieme a Franco Nappi, ‘Sia nel giusto sia nel torto’, in scena il 19 novembre al MAV di Ercolano: “è  un’ espressione di Fabrizio De

“Ho preso 4680 voti. A Milano ne hanno presi di più. Oggi c’è questa emozione che non capita a tutti: aprirò alla sala dei baroni il primo consiglio comunale. Essendo anziano ho sicuramente un buon rapporto con i cittadini”. Così

“La recrudescenza, la quarta ondata, credo sia dovuta proprio al fatto che non siamo riusciti a raggiungere un’altissima percentuale di vaccinati. La città di Napoli viaggia intorno 77,5%. Non è male, ma io speravo di raggiungere il 90% entro agosto.

Questa mattina è intervenuto a Barba&Capelli su Radio Crc il teologo, don Gennaro Matino che si è soffermato sulla tragica vicenda che vede ricoverato un ragazzino di circa 10 anni all’ospedale Santobono, a proposito del quale già ieri aveva espresso

“Noi ci troviamo in una pandemia che si sta rilevando di difficile contenimento. Stiamo assistendo a quella che è stata definita la pandemia dei non vaccinati. Loro sono quelli che rischiano maggiormente. Oggi la maggior parte dei pazienti sono loro.