Inter chiama, Napoli risponde, Milan steso
Il Tricolore resta conteso tra capolista, vittoriosa con l’Udinese, e inseguitrice, che vince la seconda gara consecutiva in casa dopo aver battuto la Fiorentina e pareggiato in trasferta a Venezia. Ricomincia così, dopo la sosta, il campionato del Napoli che, nel secondo posticipo della Trentesima giornata di Serie A sconfigge per 2-1 il Milan prendendo tre punti ai lombardi come aveva fatto a San Siro. Antonio Conte, deve rinunciare improvvisamente a Mc Tominay, che becca l’influenza, e sceglie il ritorno al 4-3-3. Giocano Meret, Di Lorenzo, Buongiorno, Rrahmani, Olivera, Anguissa, Lobotka, Gilmour, Neres, al rientro, Lukaku e Politano. Sérgio Conceição, non ha Loftus-Cheek, ricoverato per appendicite, e vara un 4-2-3-1 con Maignan Walker, Gabbia, Pavlovic, Theo Hernandez, Fofana, Bondo, Pulisic, Reijnders, Joao Felix ed Abraham. Il pubblico partenopeo saluta vecchie e vecchissime gorie. Al Diego Armando Maradona ci sono Lavezzi, Careca ed Alemao. Al fischio d’inizio di Sozza arriva subito un lancio di Di Lorenzo da metà campo che sorprende tutta la difesa rossonera, Politano taglia alle spalle e con un tiro potente di mancino infila Maignan al 2′. Gli ospiti reagiscono all’11’ quando Pulisic premia la sovrapposizione di Walker che serve Abraham a centro area: l’inglese gira col destro ma non trova la porta. Al 25′ è ancora Di Lorenzo ad ispirare la manovra con una grande palla alle spalle della difesa che, per centimetri, non trova Lukaku, sulla stessa traiettoria poi Neres viene anticipato. I campani tengono l’iniziativa e al 19′ Gilmour con un tocco delizioso serve Lukaku a tu per tu con Maignan. Big Rom tira schiacciando la sfera che scavalca il portiere e firma il raddoppio. Al 21′ Anguissa si coordina benissimo al volo dai venticinque metri e costringe Maignan a smanacciare in calcio d’angolo. Gli attacchi azzurri si susseguono, i rossoneri chiudono il primo tempo alle corde. Come spesso successo in stagione, però, il Napoli viene meno nella ripresa. Al 54′ Conceiçao toglie Joao Felix e Abraham per Giménez e Chukwueze. Il Milan preme e gli azzurri arretrano. Al 65′ Anguissa non ce lz fa più ed entra Billing. Al 67′ Theo Hernandez e il nuovo entrato si scontrano in area. L’arbitro è certo e, senza esitare, accorda il tiro dal dischetto. Al 69‘ va Gimenez al tiro ma Meret ne intuisce la conclusione e para il rigore tra l’ovazione dei suoi. Il Napoli scampa il pericolo ma non riparte più e al 78′ avanza tira anche Pavlovic, Meret smanaccia in corner. Vanno poi fuori Walker e Pulisic ed entrano al 79′ forze fresche: Jimenez e Jovic. Lobotka si fa male e deve uscire. Conte non ha centrocampisti e all’80’ inserisce Juan Jesus. Mentre la squadra cerca un nuovo assetto Jovic riduce le distanze riaprendo i giochi all’83‘ dopo una combinazione tra Leao e Theo Hernandez. Inizia un finale incandescente. Simeone, Ngonge e Mazzocchi entrano al posto di Lukaku, Neres e Politano quando scocca l’85’. Il brivido più intenso lo fa provare Jovic al 93′ con un tiro che va fuori di poco. Negli ultimi minuti è assalto rossonero con Maignan lanciato in area azzurra ma il bunker partenopeo tiene. Al triplice fischio il Diavolo è sconfitto.

IL TABELLINO:
Napoli-Milan 2-1
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Rrahmani, Olivera; Gilmour, Anguissa (20′ st Billing), Lobotka (36′ st Jesus); Neres (40′ st Mazzocchi), Lukaku (40′ st Simeone), Politano (40′ st Ngonge). A disposizione: Scuffet, Turi, Esposito, Hasa, Marin, Okafor, Raspadori. Allenatore: Conte
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker (34′ st Jimenez), Gabbia, Pavlovic, T. Hernandez; Fofana, Bondo (1’st Leao); Pulisic (34′ st Jovic), Reijnders, Joao Felix (10′ st Chukwueze); Abraham (10′ st Gimenez). A disposizione: Sportiello, Torriani, Florenzi, Sottil, Terracciano, Thiaw, Tomori. Allenatore: Conceiçao
Arbitro: Sozza
Marcatori: 2′ Politano (N), 19′ Lukaku (N), 39′ st Jovic (M)
Ammoniti: Lukaku (N), Jimenez (M)
Articolo a cura di
Francesco Di Somma