Il Napoli trionfa, è Super Campione, Neres travolgente
A Riyad sono i partenopei a sollevare il trofeo. Il Napoli vince la Supercoppa italiana 2025. Il Bologna viene battuto per 2-0. La coppa finisce nella bacheca dei partenopei per la terza volta nella storia, undici anni dopo l’ultimo successo. Antonio Conte schiera il 3-4-2-1 con Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola, Neres, Elmas ed Hojlund. Vincenzo Italiano risponde col 4-2-3-1 con Ravaglia, Holm, Heggem, Lucumì, Miranda, Ferguson, Pobega, Orsolini, Odgaard, Cambiaghi e Castro. In uno stadio tutt’altro che gremito in un clima surreale per una finale, la gara inizia al termine di un pirotecnico spettacolo che non distrae le due compagini coinvolte. Sono gli azzurri a prendere immediatamente il controllo delle operazioni e a comandare il gioco. Al 10′ McTominay libera perfettamente Elmas che stringe troppo il suo destro colpendo solo l’esterno della rete. Al 29′ Rrahmani ci prova di testa ma Ravaglia dice no. Højlund e Neres liberano Spinazzola davanti al portiere al 39′ ma Ravaglia compie un miracolo alzando il braccio impedendo al pallone di scavalcarlo. La pressione azzurra sale col passare dei minuti e i rossoblù tentano di resistere. Il Napoli gioca in sicurezza e scioltezza e, a tratti, la manovra è spettacolare. La rete del meritato vantaggio arriva al 39′ con un’azione personale di David Neres che converge verso il centro, porta palla sul mancino e disegna una straordinaria parabola che manda il pallone ad insaccarsi nel sette della porta difesa da Ravaglia. È un gol fantastico con il quale il Napoli sblocca la partita e chiude così in vantaggio un primo tempo letteralmente dominato. Annichilito nella prima frazione, il gruppo bolognese riparte dal 46′ con Odgaard a riposo e Moro in campo. Gli azzurri hanno il gran merito di continuare a giocare al calcio in scioltezza e all’attacco e così al 47′ Hojlund si mette in proprio e calcia ma Ravaglia, bolognese di nascita e baluardo rossoblù, respinge in calcio d’angolo per poi neutralizzare pure il colpo di testa di Rrahmani sugli sviluppi del tiro dalla bandierina. È solo al 56′ che Orsolini riesce a scappare sulla fascia e a trovare Holm che stacca indisturbato di testa. L’occasione è buona ma la palla finisce lenta tra le mani di Milinkovic-Savic. Al 57′ cala il sipario per il Bologna che la combina grossa in impostazione servendo Neres che, con tocco delicato, scavalca il portiere e fa doppietta. Il suo “falco nero”, esultanza che il brasiliano proponeva da ragazzino, può liberarsi in volo. Al 68′ escono Spinazzola ed Elmas ed entrano Gutierrez e Noa Lang. Sono lontani i tempi in cui Conte barricava i suoi a protezione del risultato, in Arabia Saudita il tecnico dimostra intelligenza e coraggio nel non farsi scrupoli nel togliere il macedone, di fatto un centrocampista, per inserire l’olandese, una pura ala d’attacco. C’è doppio cambio anche per il Bologna: vanno fuori Cambiaghi e Ferguson ed entrano Rowe e Dallinga. Gli azzurri attaccano negli spazi, il Bologna è, invece, sterile. Al 78′ c’è spazio per Mazzocchi e riposo ed applausi per l’uomo partita: David Neres. Passano due minuti e Italiano prova a togliere Castro ed Orsoloni per Immobile e Doimnguez. Nel Napoli, all’83’, esce Juan Jesus e si rivede Buongiorno. Gutierrez si mette in evidenza all’88’ mettendo in mezzo un pallone rasoterra per Politano che lo manda fuori con la porta spalancata. L’ultimo tiro lo scaglia Lang al 93′, segno della nuova mentalità del Napoli, mai sazio e voglioso di affondare i colpi. Alla fine si scatena la festa di giocatori e dirigenza napoletana e mentre il capitano alza la coppa, in città è ancora una volta tempo di festa.

IL TABELLINO:
Napoli-Bologna 2-0
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (38′ st Buongiorno); Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola (23′ st Gutierrez); Neres (33′ st Mazzocchi), Elmas (23′ st Lang); Hojlund. A disp.: Contini, Ferrante, Lukaku, Olivera, Vergara, Lucca, Beukema, Marianucci, Ambrosino, Baridò, De Chiara. All.: Conte.
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumì, Miranda; Ferguson (23′ st Dallinga), Pobega; Orsolini (35′ st Dominguez), Odgaard (1′ st Moro), Cambiaghi (23′ st Rowe); Castro (35′ st Immobile). A disp.: Skorupski, Pessina, Franceschelli, Tomasevic, Zortea, Lykogiannis, De Silvestri, Vitik, Sulemana, Fabbian. All.: Italiano.
Arbitro: Colombo
Marcatori: 39′ Neres, 12′ st Neres
Ammoniti: Politano (N); Heggem, Holm (B)
Articolo a cura di
Francesco Di Somma
