© Barba e Capelli - L'informazione prima di tutti
HomeSportIl Napoli torna a vincere e bracca l’Inter

Il Napoli torna a vincere e bracca l’Inter

Il Napoli torna a vincere e bracca l’Inter

Ci vuole un meraviglioso pomeriggio di sole napoletano per far tornare a splendere i tre punti nella casella dei risultati della squadra partenopea.
Alla Ventottesima giornata di Serie A, dopo ben cinque turni senza trionfi, il Napoli ritorna alla vittoria battendo 2-1 una valente, ma inferiore, Fiorentina.
Il Diego Armando Maradona offre una coreografia delle grandi occasioni e accoglie gli azzurri con contagioso entusiasmo.
Conte sceglie di confermare il 3-5-2 inserendo Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay, Spinazzola, Raspadori e Lukaku.
Palladino lo fronteggia con un altro 3-5-2 e schiera De Gea, Comuzzo, Pablo Marì, Ranieri, Dodo, Ndour, Fagioli, Adli, Parisi, Gudmundsson e Kean.
La pressione azzurra è immediata e costante fino al 10′ quando una giocata di Lukaku libera Di Lorenzo che serve Raspadori che, da solo davanti a De Gea, lo colpisce facendosi ipnotizzare dal portiere spagnolo.
Il secondo affondo veemente è quello buono: McTominay dal lato sinistro supera due avversari, prova il destro e De Gea respinge in maniera goffa, il pallone finisce sui piedi di Lukaku che al 26′ torna finalmente a segnare.
È presagio di buona sorte.
Sbloccato il punteggio, infatti, il Napoli non si ferma e alla mezz’ora Di Lorenzo infila la difesa della Viola, serve d’esterno Raspadori che incrocia ma questa volta De Gea non sbaglia e para facilmente.
Al 32′ si vede la Fiorentina con un lancio per Kean che anticipa Meret ma il pallone termina fuori.
I partenopei riprendono a manovrare e al 33′ Di Lorenzo si coordina e lascia partire una bomba che si stampa sulla traversa.
I napoletani proseguono negli attacchi e al 37′ Spinazzola in area di rigore viene servito perfettamente dalla sponda di Lukaku, il mancino dell’esterno è, però, ancora preda del bravo De Gea.
L’ultimo sussulto del primo tempo è un tiro di McTominay sull’esterno rete al 43′.
Si va, quindi, a riposo coi padroni di casa in vantaggio di uno.
La ripresa comincia con un colpo di tacco smarcante del centravanti belga, che dopo aver siglato il decimo gol in campionato, appare voglioso d’esser nel vivo del gioco.
Al 57′ Raspadori punta Comuzzo e calcia col mancino sul primo palo. De Gea devia in angolo, sugli sviluppi del quale, Rrahmani spizza e sfiora il palo alla sinistra di De Gea.
Al 59′ arrivano le prime mosse di Palladino: entrano Gosens e Pongracic al posto di Parisi e Ranieri.
Una combinazione tra Gilmour e Lukaku favorisce l’inserimento di Raspadori che, davanti a De Gea al 60′, stavolta non sbaglia e fa secco il portiere iberico.
Passa poco tempo e la Fiorentina accorcia le distanze con una sponda di Kean per Gudmundsson che dal limite calcia perfettamente a giro e infila Meret al 67′.
Al 77′ Politano tenta il tiro forte sul primo palo ma De Gea intuisce e respinge.
All’81’ anche Conte guarda verso la panchina e inserisce Olivera per Politano con Spinazzola che passa a destra.
Palladino si gioca il tutto per tutto all’82’ cambiando centrocampista per attaccante. Entra Beltran ed esce Cataldi.
I cambi si susseguono, anche per spezzettare il gioco, e Conte, all’87’, offre riposo a McTominay e Raspadori inserendo Billing e Simeone che va ad affiancare Lukaku.
Al 90′ il Napoli bada solo a resistere: entra Juan Jesus al posto di Spinazzola.
Vengono concessi cinque minuti di recupero da vivere con concentrazione massima.
Al 92′, però, Simeone potrebbe chiudere i giochi fuggendo in contropiede ma, giunto davanti a De Gea, tira male e il portiere blocca la palla.
L’errore del Cholito chiama i compagni a un ultimo sforzo con Conte che urla a Gilmour di rialzarsi nonostante i crampi.
Al 96′ arriva pure De Gea a riempire l’area di rigore napoletana con palla che finisce a Ndour che, sparandla alle stelle, fa esplodere il boato dei tifosi.
Giunge il fischio finale che fa rimanere gli azzurri a un sol punto dall’Inter a dieci giornate dalla fine.

IL TABELLINO:

Napoli-Fiorentina 2-1

Napoli (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (36′ st Olivera), Gilmour, Lobotka, McTominay (41′ st Billing), Spinazzola (45′ st Jesus); Raspadori (42′ st Simeone), Lukaku. A disposizione: Contini, Scuffet, Okafor, Marin, Ngonge, Hasa. Allenatore: Conte

Fiorentina (3-5-2): De Gea; Comuzzo (29′ st Moreno), Marì, Ranieri (14′ st Pongracic); Dodo, Ndour, Cataldi (36′ st Beltran), Fagioli, Parisi (13′ st Gosens); Gudmundsson, Kean. A disposizione: Terracciano, Martinelli, Richardson, Adli, Caprini
Allenatore: Palladino

Arbitro: Colombo

Marcatori: 26′ Lukaku (N), 16′ st Raspadori (N), 21′ st Gudmundsson (F)

Ammoniti: Buongiorno (N), Gudmundsson (F), Pongracic (F)

 

Articolo a cura di

Francesco Di Somma